"Gramsci e l’egemonia culturale" performance di Matteo Fratarcangeli a Ripi, Ripi FR, 08/11/2026 - Lazio in Festa
 

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Dettagli evento:

nov 08 2026

"Gramsci e l’egemonia culturale" performance di Matteo Fratarcangeli a Ripi

Letture: ... - Spettacoli a Ripi - FR


Approfondimenti: INSERISCI un approfondimento
dove: Teatro Vittorio Gassman
data: domenica 8 novembre 2026, dalle 18:00 alle 00:00
intrattenimenti:
info sul luogo: L'evento si svolge al coperto
Organizzazione: Teatro Vittorio Gassman
Referente: Non definito
E-mail: Contatta il referente
Telefono: 3757449094
Descrizione evento:
Performance concettuale di Matteo Fratarcangeli nel centenario della carcerazione

8 novembre 2026, ore 18 – Ripi. Ingresso libero

A cento anni esatti dalla carcerazione di Antonio Gramsci, l’artista Matteo Fratarcangeli porta in scena a Ripi la performance concettuale “Gramsci e l’egemonia culturale”: un appuntamento culturale a ingresso libero, in programma domenica 8 novembre 2026 alle ore 18.

Non una celebrazione, ma un gesto artistico che interroga il presente. L’evento mette al centro la drammatica privazione della libertà imposta dal regime fascista e, insieme, il concetto di cultura egemone: una forza che — ieri come oggi — non si afferma soltanto per via coercitiva, ma attraverso il consenso delle masse e l’uso dei mezzi di informazione volti a uniformare il pensiero.

Dall’“Odio gli indifferenti” alla critica dell’accettazione passiva

Il punto di partenza è “Odio gli indifferenti”, da cui l’artista muove una critica profonda contro l’accettazione passiva e la mancanza di senso critico. È un invito a non restare spettatori: l’indifferenza, ricorda Gramsci, è il terreno su cui attecchisce ogni forma di dominio.

Attraverso la lettura di testi fondamentali — i “Quaderni dal carcere”, “Odio gli indifferenti”, “L’egemonia culturale” e “La questione meridionale” — la performance evidenzia la straordinaria attualità del pensiero gramsciano. La cultura contemporanea, spesso subordinata a un’egemonia imposta dall’alto e a un materialismo che svuota l’essere umano, rischia di smarrire la consapevolezza dell’altro, ridotto troppo spesso a mero oggetto per fini egoistici.

Il corpo come veicolo del pensiero

Sul palco, il corpo presente dell’artista si fa veicolo dei pensieri gramsciani: esprime le proprie peculiarità e si apre al dialogo con l’altro, per delineare una nuova prospettiva di vita e di visione del mondo. La parola scritta in carcere diventa così materia viva, gesto, relazione.

Una performance che unisce rigore concettuale e presenza scenica, e che affida al pubblico una domanda urgente: quanto del pensiero di Gramsci ci riguarda ancora, oggi, nel modo in cui leggiamo il mondo e scegliamo di abitarlo?

Informazioni

Performance concettuale “Gramsci e l’egemonia culturale”
Artista: Matteo Fratarcangeli
Data: 8 novembre 2026
Orario: ore 18:00
Luogo: Teatro Vittorio Gassman Ripi
Ingresso libero
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